Encoder antideflagranti della Leine & Linde
Lavorare in ambienti a rischio di esplosioni non è una rarità nell'industria pesante, dove vengono utilizzati encoder per il feedback della posizione o della velocità di rotazione. Qui si deve impedire che l'energia contenuta nell'encoder accende i vapori o gas nell'ambiente. La soluzione per questo sono encoder conformi con ATEX, che si possono utilizzare in tutta sicurezza in ambienti potenzialmente esplosivi.
ATEX è un acronimo per ATmosphère EXplosible in francese. Si tratta di una direttiva CE generalmente riconosciuta con dettagliate prescrizioni per prodotti utilizzati in zone a rischio di esplosioni. Gli encoder delle serie 300, 500, 600 e 800 della Leine & Linde soddisfanno ormai le esigenze della Direttiva ATEX per le zone a rischio minore (2/22). Per l'uso nelle zone 2, l'encoder del tipo 841 offre le migliori condizioni. Con la classificazione secondo "II 2GD Ex d IIC T6 Ex tD A21 IP65 T71 °C" l'encoder è la prima scelta per molte applicazioni.
La Direttiva ATEX richiede che gli encoder siano costruiti in modo che polvere o gas non possino penetrare in quantità pericolose, oppure che la temperatura di superficie dell'encoder non deve eccedere la temperatura di accensione della miscela di gas o di polvere nell'ambiente ammesso. Inoltre, la costruzione non deve causare né una scintilla di accensione né una scarica statica a fine di minimizzare il rischio di un'esplosione.